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ATTIVITÀ PARLAMENTARE
In questi anni abbiamo aumentato di 24 GW la produzione di energia da fonti rinnovabili. I governi PD-M5S si erano fermati a 1 GW. I numeri raccontano una direzione chiara: sulle rinnovabili l’Italia può e deve fare di più. Ma per affrontare l’emergenza energetica non servono ideologie: serve un vero mix energetico, che metta insieme tutte le tecnologie disponibili. Anche l’eolico offshore può giocare un ruolo importante, sfruttando le grandi potenzialità del nostro Paese. L’obiettivo deve essere ambizioso: raggiungere l’autonomia energetica e trasformare l’Italia da Paese dipendente dalle importazioni a Paese capace di produrre e fornire energia. Alessandro Colucci #NoiModerati #energia #italia
15 settembre 2026
ATTIVITÀ PARLAMENTARE
Non possiamo immaginare che, dopo ogni elezione, si debbano trascorrere mesi alla ricerca di equilibri, maggioranze e formule di governo. È il grande tema della governabilità: chi riceve il consenso degli elettori deve avere la possibilità concreta di governare. Con numeri certi e una maggioranza chiara. La legge elettorale su cui abbiamo lavorato va esattamente in questa direzione: dire il giorno dopo il voto chi ha vinto, chi deve governare e chi deve stare all’opposizione. Alessandro Colucci #NoiModerati #LeggeElettorale
15 settembre 2026
CRONACA ITALIANA
Auguri a Papa Leone per i suoi settantuno anni! Credo che il regalo migliore che tutti noi, soprattutto noi politici, possiamo fargli sia assumere come impegno quanto ci ha richiesto parlando al popolo del Meeting di Rimini il 22 agosto scorso: “Liberiamo, dunque, la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte”. Aggiungeva che in un’epoca come la nostra – che ha definito come “drammatica e meravigliosa” – occorrono “pionieri coraggiosi” perché, in alternativa a “chi soffia sul fuoco della stanchezza e della disperazione, ci sia anche chi riaccende sogni e visioni!”. A chi costantemente ci ricorda e ci testimonia il destino di bene per cui vale la pena spendere la vita non possiamo che rispondere con il nostro grazie e la nostra responsabilità. Ancora auguri Santo Padre! Maurizio Lupi
14 settembre 2026
ATTIVITÀ PARLAMENTARE
Con il ritorno delle preferenze facciamo una scelta chiara: restituire ai cittadini la possibilità di scegliere direttamente i propri rappresentanti e dare più voce ai territori. È una battaglia di partecipazione e di democrazia, che rafforza il rapporto tra elettori ed eletti e contribuisce a contrastare l’astensionismo. La maggioranza ha mantenuto la parola e ha scelto di andare avanti, senza farsi dividere dai tentativi delle opposizioni. #NoiModerati #preferenze #Italia
14 settembre 2026
CRONACA ITALIANA
Emma Bonino (foto L’Espresso) Accolgo con dolore la notizia della morte di Emma Bonino. Da lei mi distinguevano tante posizioni, lei radicale, io cattolico, ma ho avuto modo di conoscerla e lavorare con lei nel Governo guidato da Enrico Letta dove lei era ministro degli Esteri. Il suo europeismo convinto, la sua tenacia nella ricerca della pace che rifiutava le ipocrisie del pacifismo, come quando disse: "da convinta nonviolenta quale sono da sempre mi ritrovo a condividere, se non addirittura a invocare, l'uso della forza da parte della comunità internazionale per mettere fine ai crimini contro l'umanità che vengono impunemente perpetrati in un angolo d'Europa chiamato Bosnia". Ricordo il suo coraggio, anche fisico, che la portava a intervenire personalmente in situazioni molto difficili e rischiose, che mi hanno profondamente colpito. L’Italia perde una grande donna, una persona che sapeva battersi per i suoi ideali, in nome dei quali metteva in discussione anche le amicizie più consolidate. Ciao Emma. Maurizio Lupi
11 settembre 2026
CRONACA ESTERA
25 anni dopo, il ricordo di quel giorno resta vivo. 2001 - 11 settembre - 2026 #NoiModerati #torrigemelli #StatiUniti
11 settembre 2026
INIZIATIVE DEL PARTITO
Abbiamo organizzato la manifestazione “La libertà non si impicca” davanti all’Ambasciata iraniana per riaccendere i riflettori sulla repressione del regime iraniano. Taraneh e Romina sono il volto di una battaglia più grande: quella di tutte le persone che chiedono diritti fondamentali. Non possiamo permettere che le loro storie diventino invisibili. Grazie a quanti hanno partecipato a questa iniziativa che ha fatto riflettere tutti su quanto siano essenziali i diritti, quali la libertà e la giustizia sociale. #NoiModerati #iran
10 settembre 2026
CRONACA ESTERA
Iran: domani sit-in a Roma di Noi Moderati per Taraneh e Romina Rahimi Noi Moderati si mobilita per Taraneh e Romina Rahimi, le gemelle iraniane arrestate a 19 anni, torturate e condannate, rispettivamente, all’impiccagione e a 25 anni di carcere per aver manifestato contro il regime nelle proteste di gennaio. Il partito ha organizzato per domani pomeriggio, mercoledì 9 settembre, alle ore 17, un sit-in di protesta davanti all’ambasciata iraniana a Roma (Via Nomentana 361/363), con lo slogan: ‘La libertà non si impicca. Basta indifferenza: Taraneh e Romina libere’. “La guerra in Medio Oriente – dice Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati - non deve farci dimenticare le centinaia di migliaia di ragazzi che, come Taraneh e Romina, in questi anni sono scesi in piazza chiedendo diritti e libertà, che hanno sfidato e continuano a sfidare con straordinario coraggio un regime feroce e illiberale. Domani pomeriggio saremo davanti all’ambasciata iraniana a Roma per chiedere la liberazione di Taraneh e Romina, per tenere alta l’attenzione su quello che accade in Iran. Auspichiamo la partecipazione di tutte le forze politiche, della società civile, dei più giovani, di chiunque ritenga necessario lanciare un segnale forte. Non possiamo accettare i processi sommari, le torture, le condanne, le esecuzioni di chi semplicemente rivendica il diritto a vivere in un Paese libero. La comunità internazionale faccia sentire con forza la propria voce e chieda l’immediata sospensione della condanna a morte di Taraneh e la liberazione di entrambe. Noi Moderati – conclude Lupi - sarà al fianco di queste due giovani donne e di tutti gli iraniani che continuano a battersi per la libertà, la democrazia e il rispetto dei diritti umani”.
8 settembre 2026
DAL TERRITORIO
La vittoria di AfD in #Sassonia riguarda tutti noi, perché ci ricorda la necessità di un cambio passo da parte dell'Europa.L'esito del voto, che rimane una consultazione regionale, era previsto e sovraccaricarlo di significato è un errore. Allo stesso tempo però, l'Europa deve dare risposte concrete sulle politiche di accoglienza, sul rilancio dell'economia e sull'inclusione sociale.
7 settembre 2026
DAL TERRITORIO
Clima elettorale sempre più intenso e partiti affannati a scolpire la propria identità e differenziarsi nelle coalizioni. Nella maggioranza, poi, c’è l’elemento disturbatore dì Vannacci… Senatrice Mariastella Gelmini, Noi moderati come si colloca in questo scenario?“Stabilmente nel centrodestra e convintamente a sostegno del governo, che ha traghettato il Paese in un frangente internazionale difficile. Il nostro ruolo è di interprete dei temi sociali, evitando scontri inutili e polarizzazioni e lavorando per ottenere risultati in favore di famiglia e lotta alla denatalità , imprese, scuola, giovani lavoro NEL SOLCO DEL POPOLARISMO EUROPEO”. Voi sostenete di stare al centro, occupato però in maniera preminente da Forza Italia..“Le prossime elezioni si vinceranno proprio al centro, portando al voto gli astensionisti e noi, con FI, rappresentiamo la sensibilità moderata, con l’attenzione alla persona, al patto tra generazioni invece dello scontro, ai temi sociali”. Ma siete più tradizionalisti e cattolici doc mentre il nuovo corso degli azzurri è più laicista e attento ai diritti civili. Sul fine vita, ad esempio, come la pensate?“Abbiamo sempre sostenuto la necessità di una legge, non la legalizzazione del suicidio assistito o dell’eutanasia, ma la depenalizzazione dell’aiuto al suicidio. Ho presentato io un ddl come prima firmataria. Bisogna evitare una legislazione Arlecchino, con le regioni che fanno norme a macchia di leopardo. È cruciale che il servizio sanitario continui ad occuparsi della vita, non della distribuzione della morte, imboccando una strada molto pericolosa che noi non potremmo seguire”. Parliamo della legge di bilancio: che risultati volete raggiungere?“Coerentemente con la nostra impostazione vicina a famiglia e imprese vogliamo un fisco con la logica del quoziente familiare. Sono stati fatti passi avanti, con buono scuola, congedi parentali, libri scolastici, aiuti ad oratori e centri estivi, bisogna continuare sul piano casa, per aiutare le giovani coppie e ottenere zero tasse per i giovani neoassunti E OCCORRE INTRODURRE ELEMENTI DI SEMPLIFICAZIONE DELLA ZES UNICA ANCHE AL NORD”. Per questo servono risorse e il tema degli extraprofitti divide il centrodestra con Fi che si oppone a contributi di banche e società energetiche: qual è la vostra posizione?“Con la crisi energetica, chiedere un contributo parziale e temporaneo a chi consegue utili molto consistenti non è un’eresia”. Il governo Meloni sta tagliando il traguardo del più longevo della storia: c’è di che festeggiare?“Il risultato è di grande rilievo e conferma la capacità di leadership di Giorgia Meloni: L’ESECUTIVO PIU’ LONGEVO E’ ANCHE QUELLO CHE HA TAGLIATO LE TASSE, ABBASSATO LO SPREAD E PORTATO L’OCCUPAZIONE AI MASSIMI LIVELLI”. Se Nm è un partito tradizionalista e cattolico si confronta da vicino con le posizioni di destra estrema di Futuro nazionale. Sui diritti lgbt condividete il programma di Vannacci?“Sono contraria a tutti gli estremismi, ma anche al matrimonio egualitario e alle adozioni delle coppie omosessuali. Sono eccessi da Gay pride che consentono a Vannacci di trovare un pubblico, come negli Usa gli eccessi della cultura woke hanno favorito il trumpismo. Sulle unioni civili non si torna indietro ma siamo per la famiglia tradizionale, con madre padre, figli ed è interesse della società difenderla, anche per superare l’inverno demografico. LA SINISTRA FA FINTA DI ABBANDONARE GLI ESTREMISMI DEL WOKE, MA LA VERITA’ E’ CHE DEGLI ULTIMI NON SI OCCUPANO. NOI CI RIVOLGIAMO AI FRAGILI, ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’, AL TERZO SETTORE”. La maggioranza vuole la nuova legge elettorale, malgrado le difficoltà. Voi puntate alle preferenze?“La legge va fatta, per assicurare governabilità e crescita al Paese, con il sistema attuale è alto il rischio di governi NON RAPPRESENTATIVI DELLA VOLONTA’ POPOLARE. Le preferenze sono uno strumento per riavvicinare il cittadino alla politica e legare i parlamentari al territorio E LA MEDIAZIONE RAGGIUNTA NEL CENTRO-DESTRA E' EQUILIBRATA”.
ATTIVITÀ PARLAMENTARE
1.413 giorni di impegno e risultati. In questi quasi quattro anni Noi Moderati ha fatto la sua parte, con serietà e concretezza, contribuendo alla stabilità del Governo e portando avanti le battaglie in cui crediamo. Eccone alcune: Psicologo di base gratuitoBonus asili nidoEstensione del congedo parentale per padri e madriIncremento del fondo per l'acquisto di protesi e ausili sportiviAumento di 412€ agli insegnantiPiù risorse al terzo settoreVoto ai fuorisedeEnergia nucleareNascita del fondo OratoriBuono scuola paritarie #noimoderati #governomeloni #italia #governo
4 settembre 2026
DAL TERRITORIO
Le drammatiche immagini che arrivano da Ceuta confermano, ancora una volta, che l'immigrazione irregolare non può essere subita, ma va governata con risposte strutturali. C’è bisogno di regole chiare contro l’immigrazione irregolare gestita da organizzazioni criminali e trafficanti di esseri umani, di controlli efficaci e di una strategia comune europea perché nessun Paese può rispondere da solo a un’emergenza di portata epocale. Per troppo tempo in Europa e in Italia c’è stato chi ha preferito inseguire slogan ideologici invece di affrontare la realtà. La nostra linea sul tema è chiara da sempre: coniugare la fermezza e la sicurezza con la solidarietà e l’accoglienza di chi viene in Italia per lavorare; gli accordi con i Paesi di origine e di transito; il rafforzamento delle frontiere esterne dell'Unione europea; i rimpatri effettivi per chi non ha diritto a restare. Ceuta ci ricorda che non c'è più tempo da perdere. #NoiModerati #Ceuta #immigrazione
31 luglio 2026
4 settembre 2026