Modificare la foto di una donna per trasformarla in uno strumento di attacco politico rivela un atteggiamento retrogrado e maschilista, di cui Vannacci ha già dato più volte prova in passato.
Se il suo modo di fare politica è il fotoritocco, allora vuol dire che non ha argomenti. Nessuno vi può leggere satira. È sessismo.
L’intervista QUI di Mariastella Gelmini a la Repubblica.
