Iran: domani sit-in a Roma di Noi Moderati per Taraneh e Romina Rahimi
Noi Moderati si mobilita per Taraneh e Romina Rahimi, le gemelle iraniane arrestate a 19 anni, torturate e condannate, rispettivamente, all’impiccagione e a 25 anni di carcere per aver manifestato contro il regime nelle proteste di gennaio. Il partito ha organizzato per domani pomeriggio, mercoledì 9 settembre, alle ore 17, un sit-in di protesta davanti all’ambasciata iraniana a Roma (Via Nomentana 361/363), con lo slogan: ‘La libertà non si impicca. Basta indifferenza: Taraneh e Romina libere’. “La guerra in Medio Oriente – dice Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati - non deve farci dimenticare le centinaia di migliaia di ragazzi che, come Taraneh e Romina, in questi anni sono scesi in piazza chiedendo diritti e libertà, che hanno sfidato e continuano a sfidare con straordinario coraggio un regime feroce e illiberale.
Domani pomeriggio saremo davanti all’ambasciata iraniana a Roma per chiedere la liberazione di Taraneh e Romina, per tenere alta l’attenzione su quello che accade in Iran. Auspichiamo la partecipazione di tutte le forze politiche, della società civile, dei più giovani, di chiunque ritenga necessario lanciare un segnale forte. Non possiamo accettare i processi sommari, le torture, le condanne, le esecuzioni di chi semplicemente rivendica il diritto a vivere in un Paese libero. La comunità internazionale faccia sentire con forza la propria voce e chieda l’immediata sospensione della condanna a morte di Taraneh e la liberazione di entrambe. Noi Moderati – conclude Lupi - sarà al fianco di queste due giovani donne e di tutti gli iraniani che continuano a battersi per la libertà, la democrazia e il rispetto dei diritti umani”.
