Di fronte alla criminalità ed alla violenza minorile, spesso sfruttata da organizzazioni criminali, non può esserci impunità: chi commette un reato deve sapere che sarà perseguito.
Proteggere e garantire la sicurezza dei cittadini è un dovere delle istituzioni, di tutte le forze politiche, e il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri va nella giusta direzione, rafforzando gli strumenti per contrastare un fenomeno sempre più preoccupante che genera allarme sociale.
La sicurezza non si costruisce solo con le sanzioni. Servono anche investimenti nella riqualificazione delle periferie, percorsi educativi e di rieducazione, sostegno alle famiglie, alla scuola e allo sport, al Terzo Settore.
Il rigore e la certezza della pena, la prevenzione e la rieducazione devono procedere insieme.
